Il tumore del colon-retto è il terzo tumore più frequente in Italia, con circa 49.000 nuovi casi l'anno. Nonostante sia ampiamente prevenibile — la maggior parte dei carcinomi colorettali si sviluppa da polipi adenomatosi che possono essere rimossi in coloscopia prima della trasformazione maligna — la copertura dello screening è ancora insufficiente.
Lo screening con ricerca del sangue occulto nelle feci (SOF) ogni due anni tra i 50 e i 69 anni, con coloscopia in caso di positività, è il programma di screening universale raccomandato. J-Care coordina l'accesso allo screening per i propri assistiti, gestisce la raccolta del campione fecale domiciliare e accompagna il paziente nel percorso diagnostico successivo in caso di positività.
Le malattie infiammatorie croniche intestinali — morbo di Crohn e colite ulcerosa — colpiscono circa 250.000 italiani e richiedono una gestione a lungo termine complessa. J-Care supporta i pazienti con IBD nella gestione dei farmaci biologici, nel monitoraggio delle riacutizzazioni, nella gestione dietetica durante le fasi acute.
La stomia intestinale, talvolta necessaria dopo chirurgia per tumore o IBD grave, richiede un'assistenza infermieristica specializzata: cura dello stoma, scelta dei presidi, gestione delle complicanze cutanee peristomali. Gli infermieri J-Care specializzati in stomaterapia supportano i pazienti stomizzati nel riacquisto dell'autonomia e della qualità della vita.
📚 Fonti e riferimenti
- AIOM — Linee guida carcinoma del colon-retto 2024
- ECCO — European Crohn's and Colitis Organisation guidelines, 2024
- Gut — Colorectal cancer screening: evidence and practice, 2023