Le malattie cardiovascolari sono la prima causa di morte in Italia, responsabili di circa il 35% di tutti i decessi. Eppure molti eventi acuti — infarto, ictus — sono prevenibili con un monitoraggio adeguato e una gestione tempestiva dei fattori di rischio. J-Care offre programmi di sorveglianza cardiovascolare domiciliare per pazienti ad alto rischio.
Il profilo di rischio cardiovascolare globale si calcola combinando più fattori: ipertensione, dislipidemia, diabete, fumo, sedentarietà, familiarità, età. I pazienti con rischio elevato beneficiano di un monitoraggio più stretto: misurazione settimanale della pressione arteriosa, controllo glicemico, sorveglianza del peso e dell'aderenza terapeutica.
L'ECG domiciliare è uno strumento sempre più accessibile: dispositivi portatili a 12 derivazioni permettono di eseguire un ECG a domicilio in pochi minuti, trasmettere il tracciato al cardiologo di riferimento e ricevere un'interpretazione in tempi rapidi. Questo è particolarmente utile per i pazienti con fibrillazione atriale intermittente o con palpitazioni di sospetta origine aritmica.
La gestione farmacologica ottimale del rischio cardiovascolare richiede aderenza terapeutica elevata: studi mostrano che il 50% dei pazienti ipertesi non assume la terapia come prescritta. J-Care monitora l'aderenza terapeutica e supporta i pazienti nel superare le barriere pratiche e psicologiche che ostacolano il corretto utilizzo dei farmaci.
📚 Fonti e riferimenti
- ESC — Guidelines on cardiovascular disease prevention in clinical practice, 2023
- Istat — Cause di morte in Italia, 2024
- European Heart Journal — Remote monitoring in cardiology, 2023