La salute mentale è parte integrante della salute. Eppure, nell'assistenza domiciliare tradizionale, la dimensione psicologica del paziente viene spesso trascurata in favore degli aspetti prettamente fisici. J-Care ha scelto un approccio diverso: ogni piano assistenziale include una valutazione sistematica del benessere psicologico.
Depressione e ansia sono estremamente comuni nei pazienti con patologie croniche: studi recenti indicano che il 30-40% dei pazienti con malattie cardiache o diabete presenta sintomi depressivi significativi. Questi disturbi dell'umore peggiorano l'aderenza terapeutica, aumentano il rischio di complicanze e compromettono la qualità della vita. Identificarli precocemente è quindi un atto clinico fondamentale.
Gli infermieri J-Care sono formati nell'utilizzo di strumenti di screening validati come il PHQ-9 per la depressione e il GAD-7 per l'ansia. Quando emerge un bisogno psicologico, il team coordina l'accesso a supporto specialistico: psicologi, psichiatri, gruppi di supporto tra pari.
Non meno importante è il supporto ai caregiver familiari: chi assiste un familiare malato sopporta un carico fisico ed emotivo enorme. J-Care offre colloqui di supporto ai caregiver e percorsi di psicoeducazione per prevenire il burnout del caregiver, fenomeno sempre più riconosciuto come problema di salute pubblica.
📚 Fonti e riferimenti
- ISS — Salute mentale e malattie croniche: dati italiani, 2023
- JAMA — Depression screening in patients with chronic illness, 2023
- Caregiver Action Network — Caregiver burnout: prevention strategies, 2024